L’emergenza legata al trasporto pubblico locale nel capoluogo pontino non accenna a risolversi. Di fronte ai costanti disagi che colpiscono quotidianamente lavoratori, studenti e intere famiglie, l’amministrazione comunale ha deciso di intervenire con fermezza. L’assessore ai Trasporti, Gianluca Di Cocco, ha infatti indetto un tavolo d’urgenza con la dirigenza di CSC Mobilità, la società incaricata di gestire il servizio, comunicando ufficialmente l’avvio degli iter per applicare le penali e le diffide previste dagli accordi contrattuali.
La linea del Comune è chiara: si procederà con tutte le contestazioni necessarie per costringere l’azienda affidataria a onorare i propri doveri. «Continuano a registrarsi disservizi nel trasporto pubblico locale della città di Latina e, ancora una volta, i cittadini sono costretti a subire ritardi, inefficienze e un servizio che non risponde alle esigenze quotidiane», ha dichiarato duramente Di Cocco.
A scatenare la forte irritazione dell’ente di Piazza del Popolo è l’inaccettabile contrasto tra la pessima resa del servizio e i massicci investimenti economici recentemente destinati proprio a questo comparto. Attraverso un lavoro di sinergia con la Regione Lazio, a Latina sono stati infatti garantiti ben 4 milioni di euro per l’anno 2026. Si tratta di un fondo che include un aumento di oltre 721mila euro, calcolato proprio sulle reali necessità del bacino di utenza cittadino. A questo importante budget, come reso noto dall’assessore regionale Fabrizio Ghera, si va ad aggiungere un ulteriore milione di euro.
Un quadro finanziario solido che non ammette più alibi. Su questo punto l’assessore pontino non fa sconti: «Quello che ritengo inaccettabile – ha affermato Di Cocco – è che, nonostante gli sforzi messi in campo per affrontare le criticità economiche che per anni hanno caratterizzato il trasporto pubblico locale a Latina, continuino a emergere giustificazioni per disservizi che non possono più essere considerate tollerabili».
Nel corso del suo intervento, l’esponente della giunta ha inoltre sottolineato come le problematiche odierne abbiano origini lontane: il contratto attualmente in vigore, ereditato dalle passate gestioni, si sarebbe potuto strutturare con molta più efficacia e lungimiranza fin dal principio. Tuttavia, alla luce dei nuovi e cospicui fondi stanziati dalla Pisana, l’amministrazione non è più disposta a fare sconti sulle mancanze dell’azienda.
«Le risorse pubbliche vengono messe a disposizione per migliorare il trasporto e garantire un servizio efficiente ai cittadini, non per continuare a giustificare inefficienze. La città di Latina merita rispetto: chi gestisce un servizio pubblico deve garantire qualità, puntualità e attenzione verso gli utenti», ha concluso Di Cocco, tracciando una linea netta per il futuro della mobilità cittadina.
