Cronaca

Il Latina Calcio tuona: “Lasciati soli da nove anni”

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Pubblicato il 5 Luglio 2026

Il Latina Calcio 1932 interviene dopo la cerimonia con cui l’amministrazione comunale ha premiato la squadra Primavera per la promozione al campionato Primavera 2.

Pur esprimendo apprezzamento per il riconoscimento riservato ai giovani calciatori, il club contesta con decisione i riferimenti fatti dall’amministrazione al proprio ruolo nel conseguimento dei risultati sportivi.

Secondo la società, i successi della formazione giovanile sono il frutto esclusivo del lavoro svolto negli anni dal club e non possono essere ricondotti al presunto sostegno dell’amministrazione comunale. Una posizione che il Latina Calcio collega anche alla vicenda ancora aperta relativa alla procedura di concessione dello stadio Francioni e del centro sportivo Bondioli, ritenuta caratterizzata da numerose criticità.

Nel comunicato, la società sostiene che negli ultimi nove anni abbia sopperito alle mancanze del Comune nella gestione e nella manutenzione degli impianti sportivi, affrontando investimenti per diversi milioni di euro. Il club afferma inoltre di aver sostenuto costi che l’attuale bando di concessione quantificherebbe in oltre 700 mila euro annui, oltre alle spese necessarie per ottenere l’agibilita dello stadio Francioni, risultato che attribuisce esclusivamente al proprio operato.

Il Latina Calcio evidenzia inoltre di aver gestito gli impianti senza poter beneficiare dei canoni derivanti dall’utilizzo delle strutture da parte di terzi, rimasti invece nelle casse comunali, e accusa l’amministrazione di aver ritardato per anni la pubblicazione del bando di concessione, ricorrendo nel frattempo a formule di affidamento ritenute penalizzanti per la societa.

Nel comunicato vengono poi contestate le dichiarazioni dell’amministrazione sul proprio impegno a favore dello sport cittadino, definite “vuote di contenuto” e in contrasto con quella che il club considera una prolungata assenza nel sostegno alle società sportive e alle infrastrutture del territorio.

Pur ribadendo il rispetto nei confronti delle istituzioni, il Latina Calcio ritiene quindi inaccettabile che i risultati ottenuti dalla Primavera possano essere associati all’azione dell’amministrazione comunale, sostenendo che quest’ultima non abbia fornito un contributo concreto al percorso di crescita della società.

Infine, il club auspica che l’amministrazione dimostri con i fatti la volontà di tutelare il futuro della prima squadra cittadina e dei suoi giovani atleti. In caso contrario, la società annuncia di essere pronta a difendere i propri diritti nelle sedi competenti, sostenendo che l’attuale gestione della vicenda rappresenterebbe comunque una sconfitta sul piano politico per l’amministrazione.

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