Latina Calcio

Latina, poker all’UniPomezia. Volpe: «Dobbiamo soffrire meno». E sul mercato resta il nodo Parigi

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Pubblicato il 9 Agosto 2026

Il Latina supera l’UniPomezia 4-2 nel penultimo test del precampionato e continua a preparare l’esordio ufficiale di Coppa Italia in programma tra una settimana contro l’Ostiamare. Una gara ricca di indicazioni per Gennaro Volpe, arrivata al termine di settimane di lavoro intenso e a meno di 24 ore dall’ultima amichevole, quella in programma domani alle 17.30 alla Fulgorcavi contro il Roma City.

I nerazzurri partono bene, ma sono gli ospiti a sbloccare il risultato al 17’ con Persichini. Il Latina reagisce e trova il pareggio al 39’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Bruscagin prende il tempo alla difesa e di testa spiazza il portiere dell’UniPomezia per l’1-1.

Nella ripresa la squadra di Volpe completa il sorpasso al 48’. Porro riceve palla e, con un diagonale preciso, sorprende il portiere ospite e firma il 2-1. Poco dopo, però, arriva la risposta dell’UniPomezia: al 51’ un calcio di rigore, concesso per un intervento di Porro, permette agli ospiti di ristabilire la parità.

Il Latina non si disunisce e nel finale prende nuovamente il controllo della partita. Al 70’ è Tomaselli a riportare avanti i nerazzurri, mentre all’86’ Lo Bianco, uno dei giovani aggregati alla prima squadra, firma il definitivo 4-2.

Un risultato che accompagna una prestazione dalla quale Volpe ha raccolto indicazioni positive, pur senza nascondere gli aspetti da migliorare.

«Partiamo dal fatto che abbiamo creato tante occasioni da gol e ne abbiamo fatti quattro – ha spiegato il tecnico in sala stampa –. Chiaramente non eravamo brillantissimi, ma abbiamo lavorato tanto in queste settimane e non potevamo essere al top, al 100%».

La scelta di disputare due amichevoli in rapida successione è stata studiata proprio per aumentare il minutaggio dell’intera rosa: «L’intento è quello di alzare il minutaggio complessivo di tutta la rosa, in modo che domenica siamo tutti abili e disponibili per disputare una partita intera».

Volpe individua comunque diversi aspetti sui quali continuare a lavorare: «Abbiamo fatto delle cose positive e altre un po’ meno. Fa parte di un percorso di crescita che abbiamo intrapreso da poco. A tratti la squadra ha proposto delle buone cose, perché abbiamo creato tantissime occasioni, riempito bene l’area e fatto tanti cross. Siamo mancati un po’ in concretezza, però è un aspetto in cui non si smette mai di migliorare».

Uno dei principali vantaggi del Latina di questa stagione, secondo Volpe, è la continuità rispetto alla squadra che ha chiuso lo scorso campionato.

«Va dato atto e merito alla società di aver contribuito in maniera importante alla prosecuzione di questo percorso, perché gran parte dei giocatori erano quelli che hanno finito la stagione scorsa. Questo deve portarci ad avere un vantaggio dal punto di vista tecnico-tattico».

Allo stesso tempo, il tecnico sa che sarà necessario trovare anche soluzioni alternative: «Abbiamo bisogno di trovare soluzioni diverse e ci stiamo lavorando».

L’obiettivo per la nuova stagione è chiaro: fare un passo avanti rispetto a un campionato passato caratterizzato da diverse difficoltà.

«Il mattoncino in più è quello di poter soffrire meno. L’anno scorso c’è stato un cambio d’allenatore ed è stata una stagione complicata. Non è stato facile raggiungere l’obiettivo, anche se siamo stati bravi ad evitare la zona pericolosa con tutte le nostre forze, anche grazie al mercato fatto a gennaio».

Volpe guarda quindi a un miglioramento, ma senza fare proclami: «Quest’anno ci aspettiamo un passettino più in avanti. Tante cose dipendono da quello che siamo in grado di fare e di ottenere sul campo».

Anche perché il girone si annuncia particolarmente competitivo: «Sarà un campionato competitivo e impegnativo. Ci sono tante squadre forti e importanti e noi dobbiamo avere la forza fisica e mentale di farci trovare pronti».

I giovani convincono, Lo Bianco firma il poker

Tra le note positive del pomeriggio c’è anche la prestazione dei giovani, con Lo Bianco a trovare la rete nel finale.

«I ragazzi che sono venuti in ritiro hanno dato un po’ di freschezza, sono ragazzi che stanno lavorando tanto», ha spiegato Volpe, che non vuole però caricare di eccessive pressioni i calciatori provenienti dalla Primavera.

«Il salto dalla Primavera alla prima squadra è difficile, è importante e bisogna dare loro il tempo di crescere e maturare, anche provando a sbagliare. Però io non ho nessuna remora a buttare dentro un ragazzo se se lo merita».

Di Giovannantonio, Lo Bianco, De Fraia e De Marchi sono i giovani di proprietà indicati dal tecnico: «Sono ragazzi molto interessanti, hanno tanta strada davanti a loro, ma ovviamente hanno anche tanto lavoro da fare».

Mercato, Parigi resta il nodo principale

Sul campo il Latina continua a crescere, ma fuori dal terreno di gioco il mercato resta ancora aperto e con diverse situazioni da definire.

Ancora una volta è rimasto fuori Giacomo Parigi, assenza ormai ricorrente nelle amichevoli di questa fase della preparazione. L’attaccante continua a essere al centro delle dinamiche di mercato e, a meno di un mese dalla chiusura della sessione estiva, il suo futuro rappresenta uno dei principali nodi da sciogliere.

Volpe, però, mantiene una posizione prudente e si allinea alle indicazioni della società: «La mia posizione è quella che ha dichiarato la società, quella che ha dichiarato il direttore: ad oggi Parigi è un giocatore del Latina e aspettiamo sviluppi dal mercato».

L’assenza dal test, spiega il tecnico, è frutto di una decisione condivisa: «Non ha giocato perché è una scelta condivisa tra giocatore e società. Aspettiamo il corso degli eventi. È una cosa che gestisce il direttore insieme al giocatore e insieme alla società».

La possibile uscita di Parigi potrebbe inevitabilmente riaprire il discorso relativo al reparto offensivo. Al momento, considerando anche la situazione di Gagliano, destinato a cercare una nuova sistemazione, il Latina rischierebbe di ritrovarsi con Sylla come unico riferimento di ruolo tra le prime punte.

Gagliano e Pannitteri sono infatti tra i giocatori che sembrano maggiormente ai margini del progetto e anche sul fronte delle uscite il lavoro della società appare ancora significativo. Di conseguenza, eventuali partenze potrebbero portare il club a dover intervenire nuovamente in entrata, soprattutto nel reparto offensivo.

Il Latina si presenta dunque alla vigilia dell’ultimo test con una squadra che mostra già una precisa identità e una buona continuità rispetto alla passata stagione, ma con un mercato ancora in evoluzione.

Domani alle 17.30, alla Fulgorcavi, contro il Roma City, Volpe avrà l’ultima occasione per valutare il gruppo prima di concentrarsi esclusivamente sull’esordio ufficiale. Poi sarà tempo di fare sul serio: sul campo, ma anche sul mercato, dove le prossime settimane potrebbero ancora cambiare volto e gerarchie della squadra nerazzurra.

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