Il gruppo organizzato Leone Alato torna a far sentire la propria voce sulla vicenda relativa alla gestione degli impianti sportivi Francioni e Bondioli, chiedendo all’Amministrazione comunale di Latina un confronto pubblico e aperto alla città.
Attraverso un comunicato, il gruppo sottolinea di aver seguito nelle ultime settimane l’evolversi della situazione, dichiarando di aver letto gli atti e seguito le procedure, arrivando quindi a formulare una serie di domande precise all’Amministrazione.
La richiesta era quella di organizzare un confronto pubblico, in programma il 25 agosto in Piazza del Popolo, alla presenza di tifosi, cittadini, sportivi, rappresentanti della stampa e di tutti coloro che hanno a cuore il futuro del calcio e dello sport a Latina.
Secondo quanto riportato dal Leone Alato, però, la risposta dell’Amministrazione sarebbe stata la disponibilità a ricevere una delegazione composta da cinque o sei persone, attraverso un incontro a porte chiuse.
Una proposta che il gruppo organizzato ha deciso di respingere nettamente: “No, grazie”, si legge nel comunicato.
Il Leone Alato rivendica infatti la volontà di affrontare la questione alla luce del sole, sostenendo di non avere “questioni private da trattare nelle stanze del Comune” e ribadendo che quanto da dire all’Amministrazione debba poter essere espresso davanti ai cittadini.
Al centro della presa di posizione ci sono proprio il Francioni e il Bondioli, considerati dal gruppo beni pubblici e, in quanto tali, patrimonio dell’intera comunità. Le decisioni sulla loro gestione, si sottolinea, riguardano certamente il Latina Calcio, ma soprattutto la città di Latina.
Nel comunicato viene inoltre chiarita la posizione del gruppo rispetto alla società nerazzurra e alla sua proprietà. Il Leone Alato precisa infatti di non voler difendere “a prescindere” né una società né una proprietà, spostando il focus sulla tutela degli interessi della città e degli impianti pubblici.
“Le proprietà passano. Le amministrazioni passano”, è il concetto espresso dal gruppo, che punta quindi a mantenere alta l’attenzione sulla vicenda e a ottenere risposte pubbliche alle domande già poste nelle scorse settimane.
L’appuntamento del 25 agosto in Piazza del Popolo si annuncia dunque come un momento di confronto e di mobilitazione, con il Leone Alato intenzionato a chiedere chiarezza sulla gestione del Francioni e del Bondioli e sulle scelte che riguardano il futuro degli impianti sportivi cittadini.
