Latina Calcio

Latina, Mastrantonio para due: Ostiamare ko ai rigori, nerazzurri avanti in Coppa Italia

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Pubblicato il 16 Agosto 2026

Latina, brivido e festa ai rigori: Mastrantonio strega l’Ostiamare e regala il passaggio del turno

Al Francioni finisce 1-1 nei 90 minuti: Sussi segna all’esordio, Parigini pareggia su rigore al 90’. Dal dischetto il Latina è perfetto con De Cristofaro, Gagliano e Baez, mentre Mastrantonio neutralizza D’Andrea e Gerbaudo. Vianni calcia alto. Nerazzurri avanti in Coppa Italia Serie C.

LATINA – Servono i calci di rigore, ma alla fine è il Latina a festeggiare al Francioni. I nerazzurri superano l’Ostiamare nel primo turno di Coppa Italia Serie C dopo una partita combattuta, rimasta in equilibrio fino all’ultimo secondo.

Dopo l’1-1 maturato nei 90 minuti, con il vantaggio del debuttante Sussi e il pareggio di Parigini su rigore al 90’, la squadra di Gennaro Volpe è perfetta dagli undici metri. De Cristofaro, Gagliano e Baez non sbagliano, mentre dall’altra parte sale in cattedra Mastrantonio, capace di neutralizzare due penalty. Il tiro alto di Vianni completa la serata da incubo dell’Ostiamare dal dischetto: 3-0 nella serie dei rigori e Latina qualificato.

Una vittoria sofferta, arrivata al termine di una gara nella quale i nerazzurri hanno rischiato soprattutto nella prima parte, sono cresciuti alla distanza e hanno trovato ripetutamente sulla propria strada uno straordinario Vertua.

Le assenze: Parigi, Pace e Catasus fuori dalla distinta

Prima ancora del calcio d’inizio fanno discutere alcune assenze in casa Latina. Non figurano infatti Giacomo Parigi, Pace e Catasus, tre situazioni che alimentano gli interrogativi sul loro futuro in nerazzurro.

Particolare attenzione resta sulla posizione di Parigi. Le insistenti indiscrezioni delle ultime settimane avevano indicato il 15 agosto come una possibile data spartiacque per la sua situazione, ma l’attaccante non è ancora tornato a disposizione di Volpe. Restano dunque da chiarire le ragioni dell’assenza e quale sarà il suo futuro all’interno del progetto nerazzurro.

Ostiamare aggressiva, Mastrantonio subito decisivo

È l’Ostiamare a partire meglio. I lidensi attaccano subito gli spazi e una combinazione offensiva libera Tosku alla conclusione, ma Mastrantonio risponde presente e neutralizza il primo pericolo.

Al 5’ l’Ostiamare trova ancora campo: Tonin sfugge a Carillo e il centrale nerazzurro è costretto all’intervento in scivolata. Il direttore di gara estrae immediatamente il giallo, un’ammonizione pesante considerando il momento della partita.

Il Latina prova a reagire e al 10’ costruisce la prima azione interessante. Baez imbuca Tomaselli, l’esterno cerca Sylla al centro dell’area ma Vertua anticipa tutti in uscita e blocca.

Al 16’ torna a farsi pericolosa l’Ostiamare. La difesa nerazzurra viene nuovamente attaccata in profondità, D’Andrea si presenta davanti a Mastrantonio e prova il pallonetto sull’uscita del portiere: il pallone termina alto.

Poco dopo è Tosku a finire sul taccuino dell’arbitro: l’attaccante cade in area chiedendo il rigore, ma il direttore di gara giudica l’episodio una simulazione e lo ammonisce.

Il Latina prende campo, Baez accende la manovra

Al 19’ arriva una delle azioni più belle del primo tempo. Lipani libera Baez al limite, il numero 7 rifinisce di tacco per De Ciancio, che però strozza troppo la conclusione e non riesce a impensierire Vertua.

Al 23’ arriva il cooling break, utile alle due squadre per riorganizzarsi.

Alla mezz’ora altro cartellino per il Latina: Sylla arriva in ritardo sull’avversario e viene ammonito.

Poco più tardi D’Angelo recupera un buon pallone, prova immediatamente la conclusione ma trova la respinta della retroguardia lidense.

L’Ostiamare continua però a far male quando può ripartire. Su un pallone perso da Tomaselli a centrocampo, Tosku verticalizza immediatamente per D’Andrea. L’attaccante si presenta nuovamente davanti al portiere, ma Mastrantonio è perfetto nell’uscita bassa e chiude lo specchio.

Nell’intervento l’estremo difensore nerazzurro accusa un dolore al ginocchio, resta a terra per qualche istante ma riesce poi a rialzarsi e a continuare la partita.

Vertua tiene in piedi l’Ostiamare

Con il passare dei minuti il Latina aumenta il ritmo e Baez diventa uno dei riferimenti principali della manovra. È proprio lui a disegnare un pallone per l’inserimento di D’Angelo, che prova la girata trovando però la pronta risposta di Vertua.

Baez è protagonista anche poco dopo, recuperando un pallone e costringendo Buono al fallo: giallo per il numero 6 dell’Ostiamare.

Il momento migliore del Latina arriva al 44’.

Prima De Ciancio trova la porta con una conclusione bassa, sulla quale Vertua è reattivo. Sulla prosecuzione dell’azione arriva anche il colpo di testa di Tomaselli, ma il portiere dell’Ostiamare si supera una seconda volta con un intervento di puro riflesso.

Una doppia parata straordinaria che impedisce ai nerazzurri di andare al riposo in vantaggio.

Al 45’ c’è spazio anche per un’altra conclusione di Baez: stop e tiro, ma il pallone termina lontano dalla porta.

Dopo due minuti di recupero termina così il primo tempo sullo 0-0.

Volpe cambia subito: dentro Parodi e De Cristofaro

Volpe interviene immediatamente all’intervallo. Il tecnico non vuole correre rischi con Carillo, ammonito dopo appena cinque minuti, e inserisce Parodi. Fuori anche D’Angelo, sostituito da De Cristofaro.

La ripresa si accende anche sul piano nervoso. Volpe protesta chiedendo un secondo cartellino giallo per Tosku, ma il direttore di gara non è dello stesso avviso e finisce per ammonire proprio l’allenatore nerazzurro.

All’11’ della ripresa finisce sul taccuino dell’arbitro anche Bruscagin.

Al 61’ altro cambio offensivo del Latina: termina la partita di Sylla, già ammonito, e al suo posto entra Gagliano.

Poco dopo Porro brucia Castaldo sulla corsia e costringe il terzino dell’Ostiamare al fallo: ammonizione per il giocatore lidense.

Vertua ancora miracoloso su Porro

La pressione del Latina cresce.

De Cristofaro apre il campo e libera Porro alla conclusione. L’esterno nerazzurro calcia verso la porta e sembra poter trovare il vantaggio, ma ancora una volta Vertua compie un vero e proprio miracolo, tenendo a galla l’Ostiamare.

Sul fronte opposto Badje prova a far ripartire rapidamente i suoi, ma De Ciancio interrompe il contropiede con un fallo tattico e viene ammonito.

Al 70’ Volpe richiama Tomaselli e manda in campo Sussi.

Per il giocatore è un momento particolare: si tratta infatti del suo esordio ufficiale con la maglia nerazzurra.

Sussi, debutto da sogno: Latina avanti

E proprio Sussi diventa poco dopo l’uomo della partita.

Il neoentrato riceve palla e prova la conclusione verso la porta. Il tiro subisce un paio di deviazioni, cambia traiettoria e termina accanto al palo con Vertua, questa volta, completamente impossibilitato a intervenire.

Latina in vantaggio, 1-0.

Un esordio difficile da immaginare migliore per Sussi: ingresso in campo e gol davanti al pubblico del Francioni.

L’Ostiamare prova immediatamente a cambiare qualcosa e D’Antoni opera un triplo cambio: entrano Gerbaudo, Parigini e Vagnoni, fuori Castaldo, Spinosa e Donsah.

La partita resta molto combattuta. Parodi commette fallo su Badje e viene ammonito.

Successivamente l’Ostiamare inserisce anche Vianni al posto di Tosku.

Gagliano sfiora il 2-0, ancora super Vertua

Il Latina ha l’occasione per chiudere definitivamente la partita.

Porro mette un ottimo cross al centro, Gagliano anticipa la retroguardia ospite e gira il pallone verso la porta. Sembra il possibile 2-0, ma Vertua compie l’ennesimo miracolo della sua serata.

Una parata che, pochi minuti più tardi, assume un peso enorme.

All’85’ Volpe utilizza un altro cambio: Lipani, ormai stremato dopo una partita di grande sacrificio, lascia spazio a Castorri.

Il neoentrato viene poco dopo ammonito per aver allontanato il pallone a gioco fermo.

Doccia fredda al 90’: Porro provoca il rigore, Parigini fa 1-1

Quando la vittoria sembra ormai nelle mani del Latina arriva l’episodio che cambia nuovamente la partita.

Al 90’ Porro commette fallo in area di rigore. L’arbitro non ha dubbi, indica il dischetto e ammonisce anche l’esterno nerazzurro.

Dagli undici metri si presenta Parigini.

L’attaccante dell’Ostiamare non sbaglia e firma l’1-1, gelando il Francioni proprio allo scadere.

Vengono concessi cinque minuti di recupero.

Il Latina prova comunque a vincerla prima dei rigori. Baez serve Gagliano, che tenta una spettacolare rovesciata, ma il pallone termina abbondantemente sopra la traversa.

Al termine dei cinque minuti aggiuntivi il risultato resta invariato.

Latina 1, Ostiamare 1. Si va ai calci di rigore.

Dal dischetto è un dominio nerazzurro

La serie viene aperta dal Latina.

Il primo a presentarsi dagli undici metri è De Cristofaro, che mantiene la freddezza e trasforma: 1-0 Latina.

Per l’Ostiamare tocca a D’Andrea, già pericoloso durante i tempi regolamentari. Questa volta però davanti a lui c’è un Mastrantonio gigantesco: il portiere nerazzurro lo ipnotizza e respinge il penalty.

Il secondo rigorista del Latina è Gagliano. Anche lui è impeccabile e porta i nerazzurri sul 2-0.

L’Ostiamare affida il secondo tiro a Vianni, che però calcia alto sopra la traversa.

A quel punto sul dischetto si presenta Baez, tra i migliori del Latina durante i 90 minuti. Il numero 7 incrocia la conclusione e trova la rete: 3-0.

Gerbaudo è obbligato a segnare per mantenere viva l’Ostiamare.

Ma Mastrantonio ha altri programmi.

Il portiere nerazzurro ipnotizza anche Gerbaudo, neutralizza il secondo rigore della serie e fa esplodere il Francioni.

Il Latina vince.

Mastrantonio decisivo, Sussi lascia subito il segno

La copertina della serata non può che essere condivisa da Mastrantonio e Sussi.

Il portiere aveva già tenuto in piedi il Latina in diversi momenti dei tempi regolamentari, per poi diventare assoluto protagonista nella lotteria dei rigori con due penalty neutralizzati su tre, mentre Vianni ha spedito alto l’altro tentativo dell’Ostiamare.

Sussi, invece, difficilmente dimenticherà il suo debutto: entrato al 70’ per Tomaselli, ha trovato il gol dell’1-0 alla sua prima presenza in maglia nerazzurra.

Da sottolineare anche la prestazione di Baez, coinvolto in molte delle migliori azioni offensive del Latina e glaciale dal dischetto, oltre a quella di un Vertua straordinario dall’altra parte. Il portiere dell’Ostiamare ha evitato più volte il vantaggio nerazzurro durante la partita, mantenendo i suoi in corsa fino al 90’.

Alla fine, però, la serata è del Latina.

Sofferenza, paura dopo il rigore subito allo scadere e infine l’esplosione del Francioni: i nerazzurri superano l’Ostiamare e avanzano in Coppa Italia Serie C.

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TABELLINO

LATINA-OSTIAMARE 1-1 (4-1 d.c.r.; 3-0 nella serie dei rigori)

Marcatori: Sussi (L), 90’ Parigini rig. (O).

LATINA: Mastrantonio; Porro, Bruscagin, Carillo, Marenco; D’Angelo, De Ciancio, Lipani; Tomaselli, Sylla, Baez.
A disposizione: Basti, Sbaccanti, Ercolano, De Cristofaro, Calabrese, Castorri, Gagliano, Sussi, Di Giovannantonio, Farneti, Parodi, Keita, De Marchi, Cioffi, Lo Bianco.
Allenatore: Gennaro Volpe.

OSTIAMARE: Vertua; Piroli, Buono, Brosco, Castaldo; Spinosa, Donsah, Tesauro; Tosku, D’Andrea, Tonin.
A disposizione: Fabiano, Morlupo, Giordani, Vianni, Greco, Badje, Parigini, Galastri, Gerbaudo, Vagnoni, Korosa, Carbone, Ferrari.
Allenatore: David D’Antoni.

Sostituzioni Latina: 46’ Parodi per Carillo, 46’ De Cristofaro per D’Angelo, 61’ Gagliano per Sylla, 70’ Sussi per Tomaselli, 85’ Castorri per Lipani.

Sostituzioni Ostiamare: Gerbaudo, Parigini e Vagnoni per Castaldo, Spinosa e Donsah; Vianni per Tosku.

Ammoniti Latina: Carillo, Sylla, Bruscagin, De Ciancio, Parodi, Castorri, Porro; ammonito anche l’allenatore Volpe.
Ammoniti Ostiamare: Tosku, Buono, Castaldo.

Recupero: 2’ p.t.; 5’ s.t.

Sequenza rigori

Latina: De Cristofaro ✅, Gagliano ✅, Baez ✅
Ostiamare: D’Andrea ❌ (parato da Mastrantonio), Vianni ❌ (alto), Gerbaudo ❌ (parato da Mastrantonio)

Risultato dopo 90’: 1-1
Calci di rigore: 3-0 Latina
Latina qualificato al turno successivo.