
Abbiamo avuto la possibilità di intervistare elisa gutterez, uno dei più grandi prospetti del calcio femminile nerazzuro, ecco le sue dichiarazioni.
*Angela Altobelli ci ha parlato bene di te, che significato ha per te il fatto che le ragazze più grandi ti considerino già con così tanta stima?*
Significa tanto per me, anche perchè io le stimo tantissimo e per me sono un punto di riferimento e ho tanto da imparare da loro
*C’è una calciatrice a cui ti ispiri particolarmente? Se si perché?*
Mi ispiro molto ad Alexia Putellas. Dal mio punto di vista è un grande capitano, e un’ottima giocatrice. Ma avendo potuto incontrare quest’estate le ragazze della nazionale a castel di sangro ho potuto apprezzare molto Agnese Bonfantini, che ha un’ottima tecnica e velocità, caratteristiche che punto a migliorare
*Il calcio femminile sta iniziando finalmente ad avere la fama che merita, e finalmente si stanno formando nuove squadre e molte ragazze scelgono di fare questo fantastico sport, a te cosa ha spinto a scegliere di giocare a calcio?*
A 6 anni e mezzo ho iniziato a giocare, per caso, a pallone con mio padre e un giorno mi ha portato al campetto di una scuola calcio a fare i famosi “due tiri”. Passando di lì il dirigente sportivo della società mi ha proposto di fare una prova e io ho accettato entusiasta. Da lì non ho più smesso di giocare.
*Sei molto giovane e la prospettiva è ampia, quale è il tuo sogno nel cassetto? Dove vorresti arrivare e che obiettivi ti poni?*
Il mio sogno nel cassetto è ovviamente arrivare in nazionale A e giocare con le migliori. Per adesso mi pongo l’obiettivo di fare grandi cose con il Latina, vincere trofei e portare alto il nome della mia squadra in campionato.
*Nell’ambiente latina c’è qualcuno a cui ti ispiri?*
Ognuna di loro è molto forte e si distingue per qualcosa. Però dovendo scegliere, senza fare torto a nessuna, Debora e Angela sono quelle a cui mi ispiro per la determinazione e la professionalità.
A cura di F.Capponi con la collaborazione di F.Bellizia
