
Nella giornata di venerdì è cominciato il weekend di Serie A, che ha visto un grande Lecce far partita all’Arechi. Non tutte le squadre, però, arrivano tranquille al weekend e due panchine tra le big rischiano di saltare. Lazio e Juve, impegnate rispettivamente con Cremonese e Monza, hanno vissuto una settimana a dir poco idilliaca: la Lazio di Sarri, dopo aver ritrovato uno sporco successo in campionato con il Verona, cade nello Jutland ed esce sconfitta, tra le proteste generali, incassando la bellezza di 5 goal contro il Midtjylland. Insuccesso che nel calcio può capitare, ma quello che fa tremare i tifosi biancocelesti sono le parole del proprio mister durante l’intervista post-partita: “Se il problema sono io, devo fare un passo indietro. Altrimenti se è un giocatore, va allontanato istantaneamente. Qualcuno che all’interno del gruppo insinua questo germe c’è per forza”. Un virgolettato chiaro e senza fronzoli, che solo dopo la trasferta di Cremona ci sarà possibile cogliere appieno. Sarri ed i suoi sono chiamati alla vittoria contro una squadra in crescita, ma comunque abbordabile e contro la quale i tre punti devono arrivare. La situazione in casa Juve è simile: l’ultima settimana turbolenta vissuta alla Stadium ha portato tensione all’interno dello spogliatoio, soprattutto dopo la sconfitta con il Benfica quando Di Maria e Paredes hanno abbandonato il campo anzitempo, senza andare sotto la curva a salutare i tifosi come il resto della squadra. I senatori sembrano essersi accaniti contro i due argentini e sembrano essere volate parole pesanti dalla pancia dello stadio. Con una squadra apparentemente fratturata, Allegri si è detto tranquillo della sua posizione, ribadendo ancora una volta come nel calcio si vince e si perde. “Sono sereno – continua Max – “parlo con la società ed insieme ci confrontiamo e analizziamo, c’è da stare tranquilli e pensare al lavoro”. Monza e Cremonese saranno dunque i banchi di prova per Allegri e Sarri, con un’alta possibiltà che al termine della giornata corrente si apponga il celebre ‘Ei fu’ manzoniano per parlare dei binomi Sarri-Lazio e Allegri-Juve.
F.Marigliani
