
Anche quest’anno il calciatore italiano con più goal nel nostro campionato gioca nella Lazio. Se già foste sicuri della risposta, badate che non si sta parlando di Ciro Immobile, ma di Mattia Zaccagni. L’ex Verona ha messo a segno 8 goal e 4 assist nel girone d’andata, staccando di una sola marcatura proprio il quattro volte capocannoniere della Serie A, fermo a 7 centri. Un inizio scoppiettante quello di Zaccagni, che mette sicuramente nel mirino la maglia azzurra dopo aver già battuto il proprio record personale di marcature (7). Nel 4-3-3 di Sarri si destreggia sulla fascia sinistra ed è stato proprio il mister a dargli continuità e a consacrarlo. Zaccagni è dotato di molta tecnica, sa puntare l’uomo e spesso, proprio per questo motivo, riesce a portare a casa falli preziosi in zone di campo importanti. La sua caratteristica principale è quella di tentar la giocata, rientrare sul destro e provare la bordata da fuori. Quattro dei suoi goal, quest’anno, sono arrivati proprio così: salto, rientro e goal…il suono dell’Olimpico lo ha stregato, come lui ha fatto con i suoi tifosi, non facendo affatto rimpiangere Joaquín Correa, ora in forza all’Inter. Nell’Italia di Mancini Zaccagni calzerebbe a pennello: la sua duttilità può portarlo a giocare a centrocampo o su entrambe le fasce. Per movenze può ricordare Insigne e nel ruolo del napoletano può sicuramente contribuire alla causa nazionale. A 27 anni Zac, come viene chiamato dai tifosi biancocelesti, ha voglia di rivalsa e contro la Fiorentina ha voglia di ripetersi. Con Ciro ai box, la Lazio si affida alle frecce del cesenate e alle giocate di Felipe Anderson per portare e tenere a casa punti. Contro il Milan i due hanno brillato, diretti dal magico Luis Alberto e sicuri che la difesa avrebbe fatto il suo. Ora Zaccagni aspetta solo che il telefono squilli. Il 23 marzo, in fondo, non è poi così lontano. Archer take your bow, Italy awaits.
Francesco Marigliani
