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Chi più alto sale, più lontano vede – end of season post-

“La vita non è trovare te stesso, ma creare te stesso.”
Questa è forse la miglior frase che racchiude la stagione del Latina: ci si è resi conto che, aldilà di limiti tecnici e tattici, l’importante era tirare fuori ciò che si aveva. La regular season ha messo in luce dei limiti, a volte insormontabili, che hanno permesso di crescere e puntare sempre più verso l’olimpo dei grandi. Se i leoni hanno affrontato un turno di playoff è perché ci hanno creduto ed hanno lottato fino allo stremo per questo obiettivo. Il Latina si è creato da solo, è stato capace di rinascere grazie alla guida tecnica di un allenatore grintoso, la cui voglia di tirar fuori il meglio dai suoi giocatori si è vista e ha premiato.

Gli uomini di Di Donato hanno galleggiato tra sconfitte e vittorie, passando anche per pareggi importanti, come quelli con Pescara e Crotone; a tante disfatte hanno fatto seguito importanti successi, che dimostrano come ci sia stato un effettivo cambio di rotta al comando. Il tutto condito con un finale di stagione in salita che ci ha portato alla conquista dei playoff, dai quali siamo ingiustamente usciti al primo turno.

Come dichiarato dalla dirigenza stessa, ad inizio stagione l’obiettivo era la qualificazione ai playoff, andando quindi a migliorare il dodicesimo posto del campionato precedente; dal punto di vista tecnico, invece, l’obiettivo che si era prefissato il Ds Di Giuseppe era quello di andare ad assemblare una rosa composta da pochi elementi di esperienza ma di sicuro affidamento (come capitan Esposito ed Amadio, ndp) e molti giovani in rampa di lancio o in cerca di riscatto (come Riccardi e Cortinovis, ndp) o provenienti dalla Serie D, come successo con Fabrizi e Sannipoli che, fra lo scetticismo di molti, hanno dimostrato di non aver subito il salto di categoria, andandosi a prendere addirittura la titolarità fissa a suon di grandi prestazioni.

A fine stagione, possiamo dire che, nonostante le varie criticità incontrate durante questo percorso, ambedue gli obiettivi sono stati raggiunti ma questo non deve essere un punto d’arrivo, bensì un punto da cui poter ripartire per poter allestire un gruppo ancora più completo e forte di quello avuto questa stagione. Bisogna perciò ripartire da dove si è finito, sempre consapevoli dei propri limiti ma con la giusta umiltà che ci ha sempre contraddistinto.


Per i risultati conseguiti, Latina Crew ci tiene a ringraziare mister Di Donato e mister Bedetti, i due artefici del cambio di rotta di cui parlavamo poc’anzi. Un grazie speciale anche a tutti i collaboratori del mister e a tutti i calciatori per l’impegno ed il lavoro svolto sia sul terreno di gioco che fuori.

Cari tifosi,
un’altra stagione ricca di emozioni è finita e Latina Crew si riserva il diritto di cominciare la propria stagione estiva sotto l’ombrellone. Non mancheranno eventi ed aggiornamenti sul blog, seppur limitati.

Vi ringraziamo tutti per il supporto dato alla Rubrica del Mariglio, un nuovo format che ha ricevuto ampi consensi tra il pubblico nerazzurro e non.

Grazie e Forza Latina sempre 🦁⚫🔵.

Latina Crew will return ⏳⚔️

Articolo redatto da Francesco Marigliani, con la collaborazione di tutto il nostro staff. 💪🏻

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