
🟥POTENZA 3-0 LATINA
COSA NON VA?
Potevamo fare i disfattisti, ma non servirebbe perché 18 punti in campionato non sono solo un numero, ma un qualcosa che esce da una serie di risultati positivi.
Quei risultati positivi ora non arrivano e bisogna fare un’analisi su cosa non va perché è evidente che qualcosa c’è qualcosa che non sta andando.
Non può essere solo il frutto delle assenze, troppe; ma proprio su questo va fatta una riflessione. Non è plausibile che da inizio campionato si siano verificati tutti questi infortuni ed in campo è evidente la mancanza di fiato da parte di molti, forse frutto di una preparazione estiva molto impegnativa.
Tralasciando questo aspetto non di secondo piano viene anche l’aspetto tecnico, perché l’assenza di molti calciatori fondamentali è un dato di fatto ma è anche vero che una squadra che ha l’obbiettivo dichiarato dei play off debba avere delle seconde linee che non facciano sentire la mancanza dei titolari. Nel mercato estivo si era puntato a questo ma evidentemente qualcosa non è andato per il verso giusto.
La partita a mio, a nostro avviso, oggi ha poco da commentare, perché sì, è vero che è stata frutto di episodi, ma proprio questi non devono essere un alibi.
Un Potenza molto propositivo ed un Latina che non faceva paura, a parte qualche occasione come quella di Riccardi.
Le fasce anche oggi purtroppo hanno fatto una gara insufficiente come tutti, perché quando si perde 3-0 la responsabilità non è del singolo ma del collettivo.
Qualcosa oggi non ha girato per il verso giusto e speriamo giri nelle prossime ardue sfide, perché carte alla mano affronteremo nelle prossime 4 sfide tutte avversarie che sono sopra di noi in classifica, seppur conti poco in questo momento del campionato.
Uniche note positive della giornata gli esordi di Nori e Pellegrino, due giovani di belle speranze perché è di giovani che il calcio Italiano, specialmente con una nazionale che è per la seconda volta consecutiva fuori dalla Coppa del Mondo, ha bisogno.
~ C.Rossato~
