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After match Gelbison-Latina

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Pubblicato il 5 Dicembre 2022

🟥ALLA RICERCA DEL GOL PERDUTO ⚽

La partita andata in scena ieri, ha visto un Latina spento con molti passaggi sbagliati e poche idee di gioco e che è stato in grado di rendersi pericoloso solamente nei primi minuti del primo e secondo tempo. La partita si è conclusa due occasioni importanti per parte e con una bella parata di Tonti nel finale a tenere saldo un pareggio che ai fini del campionato sa più di sconfitta.

A sottolineare il malcontento generale della piazza, il gesto di abbandonare in anticipo il settore ospiti da parte degli ultras che va ad evidenziare che più dì qualcosa nell’ultimo periodo non sta andando.

Più di un mese di scarsi risultati, accompagnati da prestazioni non all’altezza di una squadra che punta ai playoff come dichiarato dalla società stessa a inizio campionato. Il tabellino recita appena 4 punti conquistati in 8 partite su 24 punti a disposizione della rosa di mister Di Donato.

Detto questo una cosa ci sta girando in testa in queste settimane “da cosa è dipeso tutto questo?”, forse il fatto che ormai da più di qualche partita il mister sia stato obbligato a schierare una formazione obbligata per via dei continui infortuni che hanno colpito i giocatori e probabilmente una rosa con delle seconde linee non all’altezza dei titolari.

L’attacco a inizio mercato era stato pensato con i soli confermati dalla scorsa stagione Carletti e Rosseti che nonostante una grande preparazione estiva, è costantemente fermo ai box per via dei suoi continui infortuni che hanno perseguitato la sua carriera calcistica. L’arrivo di Margiotta dopo un’esperienza non troppo felice in Australia, per ora non sta dando i frutti sperati, per via di una condizione fisica che stenta ad arrivare, proprio per questo motivo, mister Di Donato si è ritrovato a dover fare completo affidamento al “falco” Fabrizi proveniente dalla Serie D, che dopo una partenza a suon di gol, non c’entra ormai da settembre la rete avversaria, segnale che qualcosa in quel reparto andrà fatto.

Si dovrà intervenire anche sulle fasce rimaste orfane dalla scorsa stagione di Nicolao ed Ercolano a causa di un infortunio che sta tenendo lontano dal campo di gioco Teraschi, unico esterno che insieme al giovane Di Mino era in grado di proporre una costante spinta offensiva sulla fascia, che sulla sinistra nello specifico non ha ancora un punto di riferimento, con un Di Mino probabilmente ancora troppo inesperto per fare il titolare se pur autore di buone prestazioni e di un Esposito che non ha mai convinto.

In difficoltà anche la difesa dove sono chiamati in causa Celli e Cortinovis con l’assenza di “Ciccio” Esposito ormai anche lui lungodegente e Giorgini e De Santis come unici punti di certezza.

Insomma ci sarà da fare molto ma nel frattempo non possiamo aspettare a guardare un campionato che va avanti e provare a ricucire le fila di ciò che evidentemente non è andato e non sta andando nella maniera giusta. Siamo tutti sulla stessa barca, una barca che ha da sempre la rotta verso un’unica destinazione, i play off.

C.Rossato, L.Righi.