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“La rubrica del Mariglio” -Endrick da Sousa, storia di un predestinato-

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Pubblicato il 8 Dicembre 2022

A soli 16 anni ha in bacheca un Brasileirão e lo cerca insistentemente da tutta l’estate il Real di Ancelotti. Endrick, all’anagrafe Endrick Felipe Moreira da Sousa è il “wonderkid” più richiesto sul mercato e quello che potrebbe portare nelle casse del suo Palmeiras ben 72 milioni di euro. Facciamo un passo indietro e proviamo a ripercorrere quello che è stata il suo brevissimo preludio calcistico, che sembra proiettarlo al fianco di figure illustri come un certo O’Rey, Pelé. Endrick è stato aggregato nel corso della stagione 2022 alla rosa di Abel Ferreira. Già nel giro dell’under 17 verde-oro, ha fatto poggiare su di sé le attenzioni dei top club europei, segnando il suo primo goal tra i professionisti contro l’Athletico Paranaense di Scolari, andando vicino anche alla doppietta. Il suo nome è stato subito inserito nell’albo d’oro del Palmeiras, in quanto nuovo detentore del record che lo designa come marcatore più giovane del club. Prima di lui il primato apparteneva ad Heitor, storico centravanti della Seleção e del club paulista. I verdão si sono subito tutelati ed hanno piazzato sulle spalle del giovane talentino una clausola di 60 mln di euro. PSG e Real hanno cominciato a darsi battaglia da dietro le quinte e, ha spuntarla, pare esser stato il Real di Benzema & Co., che ha bussato alla porta mettendo sul piatto 72 milioni di euro. Il club parigino aveva tentato, invece, un doppio assalto che avrebbe portato alla corte di Galtier anche il giovane Estevao, classe 2006, per un’operazione congiunta dal valore di 80 milioni di euro. Il Palmeiras, forte dell’interesse Merengue, ha declinato immediatamente l’offerta. “Il mio sogno è giocare in Europa – ha rivelato Endrick a EFE – ma sono concentrato sul Palmeiras. Non penso a quello che si dice, alle squadre interessate o agli osservatori che vengono a guardare le mie partite. A chi mi ispiro? Sicuramente Ronaldo il fenomeno è quello che guardo più assiduamente, sperando di rubargli qualcosa. Anche Raphinha e Vini (Vinicius Jr ndp) mi piacciono molto”. Il giovane paulista è quindi, salvo sorprese, uno dei prossimi talenti cristallini che approderà in un top club d’Europa, ricalcando le orme di Pato, Gabriel Jesús, e dei madrileñi Rodrygo e Vinicius Jr. La parola ora spetta al campo, ma Endrick è già proiettato al 2026 e la voglia di cantare l’Hino nacional brasileiro davanti al mondo c’è e si farà sentire.
Francesco Marigliani